"Clean
Up The World" - "Puliamo il Mondo"
25-26 settembre 1999
È un progetto internazionale in difesa dell'uomo e dell'ambiente
che nasce nel 1989 a Sydney e che coinvolge - nel 1996 - 40 milioni di persone
in oltre 100 paesi del mondo. I fondi iniziali sono stati garantiti dall'UNEP
(Programma per l'ambiente delle Nazioni Unite), organo ONU che ha lo scopo di
raccogliere e fornire informazioni sullo stato del pianeta. Legambiente, la più
diffusa associazione ambientalista italiana (700 circoli locali e 1500 classi
per l'ambiente) è dal 1994 comitato organizzatore per l'Italia.
"Puliamo il mondo" è l'iniziativa di volontariato più grande e più conosciuta;
quella che va tra la gente, che insegna che la città è patrimonio di tutti e
come tale va rispettata, che la solidarietà è cultura comune. I principali
obiettivi sono la sensibilizzazione dell'opinione pubblica, l'educazione ed il
coinvolgimento dei cittadini, la sensibilizzazione della pubblica
amministrazione, la diffusione di una cultura della solidarietà,
dell'aggregazione, contro ogni forma di degrado fisico e sociale.
In Italia
Nel 1998 si è tenuta in Italia la quinta edizione di "Puliamo il
mondo": quasi 400.000 volontari che hanno ripulito più di 3.500 aree in 1.300
comuni riempiendo più di 75.000 sacchi di rifiuti.
Raccolta differenziata in 468 comuni, 500 hanno collaborato con le scuole.
L'iniziativa è patrocinata dall'UNEP, dal Ministero dell'Ambiente e dal
Ministero della Pubblica Istruzione.
"Puliamo il mondo" si configura fin dall'inizio come una campagna diretta a
tutti i cittadini e non riservata agli iscritti Legambiente, ma sono moltissime
le associazioni, i comitati e le organizzazioni coinvolte (dagli scouts alle
scuole, al volontariato laico e cattolico). I gruppi di volontari non si
limitano alla pulizia, ma presentano progetti di miglioria strutturale e di
manutenzione delle proprie città, introducendo temi quali l'appartenenza, il
radicamento territoriale, la partecipazione e l'aggregazione. E' la riscoperta
di un'Italia senza confini, di una pacifica invasione delle periferie
degradate, delle aree abbandonate, degli spazi di nessuno da recuperare per
tutti.
A Sondrio
Il circolo di Sondrio quest’anno intende riportare l’attenzione
sulla zona del Parco dell’Adda.
Quest’area verde alle porte di Sondrio lunga la sponda destra dell’Adda è
l’unica che potrebbe trasformarsi in un vero e proprio parco cittadino. È ormai
in fase di realizzazione il prolungamento del Sentiero Valtellina in questa
zona. L‘idea è quella di risolvere uno dei problemi principali quale l’accesso
al Parco dalla città andando a ripristinare il sentiero che dalla via Giuliani
(dietro la nuova caserma dei Vigili del Fuoco alla Piastra), passando sotto la
tangenziale, arriva fino al ponte di Albosaggia.
Questo sentiero, che era già stato sistemato dal Comune prima dell’alluvione, è
al momento quasi impercorribile a causa della fitta vegetazione.
Il lavoro che si vorrebbe fare durante la giornata di "Puliamo il mondo" è
appunto la pulizia del sentiero, il rifacimento della segnaletica e la messa in
posa di qualche panchina lungo il percorso.
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